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Zempo-Kaiten-Ukemi

E’ la caduta “a ruota” in avanti, chiamata anche Mae – Mawari – Ukemi.

E’ la più complessa fra le cadute, che quindi richiede un lungo periodo di formazione e perfezionamento.

Nell’insegnamento, si parte dalla posizione “gattoni” mostrando al principiante una sorta di collegamento virtuale fra il braccio e la gamba opposta, che devono trovare perfetto sincronismo nei movimenti (facendo immaginare che braccio e gamba opposta si muovono come se legati fra loro da una corda virtuale). La sua esecuzione a partire dalla posizione eretta, consiste dei seguenti passaggi (si considera l’esecuzione a destra):

  1. Partendo dalla posizione Shizen – Hontai, si esegue un piccolo passo in avanti con la gamba destra mentre il braccio destro, ben teso, punta la mano verso il piede sinistro;
  2. La mano destra deve dunque appoggiarsi sul Tatami nel punto rappresentante il terzo vertice di un immaginario triangolo equilatero che si viene a formare considerando come altri due vertici le punte dei piedi;
  3. Ci si lancia in una caduta a ruota lungo il braccio destro. Il braccio funge proprio da ruota, infatti durante la caduta incontra il Tatami a partire dal mignolo salendo fino all’altezza della spalla;
  4. Infine, ci si ritrova sdraiati con le gambe tese e fra loro parallele (rimangono tese durante tutta l’esecuzione della caduta), la mano sinistra attutisce l’urto battendo sul Tatami, e lo sguardo è rivolto sempre al nodo della cintura.

Donato Di Pierro, Judo Tecnico, 2a edizione [2019]

Published in01-Fondamenti del Judo

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