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Gli Squilibri (Kuzushi)

Per l’esecuzione di tutte le tecniche, siano esse in piedi (Tachi – Waza) o a terra (Ne – Waza), Tori (colui che esegue) deve conoscere i possibili squilibri che può imporre all’avversario attraverso una serie di spinte e trazioni sull’avversario stesso.

Il Judo è uno sport di situazione e si basa sugli squilibri.

Questo significa che, in base alla situazione che si presenta, colui che esegue una tecnica deve saper sfruttare il più possibile ogni attacco o errore dell’avversario per portarlo a proprio vantaggio.

E’ in questo contesto che vengono presentati gli squilibri (Kuzushi).

Si consideri la figura seguente: viene rappresentata una schematizzazione dell’equilibrio di una persona.

Tracciando idealmente un triangolo fra i piedi ed il nodo della cintura come vertice, è possibile rappresentare una condizione di equilibrio. E’ sufficiente immaginare un “filo a piombo” appeso al nodo della cintura. Quando questo cade all’interno della base del triangolo così rappresentato, ci si troverà in una posizione di equilibrio stabile. Spostando il corpo in modo tale da far cadere il filo al di fuori della base del triangolo così costruito, ci si troverà in una posizione di equilibrio instabile, dove cioè un qualsiasi intervento esterno, anche minimo, può pregiudicare il mantenimento della posizione.

Detto questo, è facile constatare che una situazione di squilibrio si ottiene tirando con forza l’avversario a sé o spingendolo. Stessa cosa avviene per quanto riguarda gli spostamenti laterali.

Un buon squilibrio, accompagnato ad un corretto spostamento, può determinare una condizione favorevole per chi lo ha eseguito, in quanto l’avversario potrebbe ritrovarsi in una posizione di equilibrio instabile. E’ proprio sfruttando questa situazione che sarà possibile eseguire con successo una tecnica nella direzione dello squilibrio, impiegando la minor forza possibile.

Le condizioni di squilibrio possono essere anche imposte da chi esegue una tecnica, simulando una tecnica che porti ad una reazione di Uke con conseguente sbilanciamento nella direzione ricercata da Tori.

Donato Di Pierro, Judo Tecnico, 2a edizione [2019]

Published in03-Nage Waza

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