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La Classificazione delle Tecniche di Judo

Le tecniche di attacco di Judo sono rappresentate da tre grandi categorie: Nage – Waza (Tecniche di lancio), Katame – Waza (Tecniche di controllo) e Ate – Waza (Tecniche di attacco alle parti del corpo dell’avversario).

Nage – Waza è descritta attraverso lo schema seguente:

Tutte le tecniche utilizzate nella lotta a terra, sono classificabili in un’unica grande categoria: Katame – Waza, ovvero le tecniche di controllo.

Questa categoria può essere scorporata, a sua volta, in tre differenti sezioni: Osae – Komi – Waza (immobilizzazioni), Kansetsu – Waza (leve articolari) e Shime – Waza (strangolamenti).

Le immobilizzazioni si dividono, a loro volta, in: Kesa (trasversali) e Shiho (su quattro punti).

Le leve articolari sono classificate in Garami (braccio piegato, la leva avviene per torsione dell’arto), e Hishigi (braccio disteso, in cui la leva avviene per iperestensione dell’arto interessato). Infine, gli strangolamenti, si suddividono in: soffocanti (o respiratori), che coinvolgono l’apparato respiratorio; nervosi, che coinvolgono l’apparato nervoso; sanguigni, che riguardano la circolazione sanguigna. In realtà, bisogna osservare che tutti gli strangolamenti sono di tipo misto perché, al contrario delle leve articolari che possono focalizzarsi sull’obiettivo singolo della torsione o dell’iperestensione, gli strangolamenti coinvolgono necessariamente più apparati contemporaneamente (ad esempio sanguigno + nervoso, respiratorio + sanguigno, o addirittura nervoso + sanguigno + respiratorio).

L’ultima categoria è Ate – Waza (tecniche di braccia e di gambe), anch’esse presenti nel Judo, anche se sono utilizzate esclusivamente nei Kata.

Le tecniche di Ate – Waza si dividono in: attacchi di braccio o di mano (Ude – Ate) e attacchi di gamba o di piede (Ashi – Ate). Le tecniche di braccia o di mano si suddividono, a loro volta, in: Yubi – Sake (tecniche con l’estremità delle dita), Kobushi (tecniche di pugno), Tegatana (tecniche eseguite con il taglio della mano) e, infine, Hiji (tecniche di gomito).

Le tecniche di gamba sono infine divise in Ma (attacchi frontali) e Yoko (attacchi laterali).

Donato Di Pierro, Judo Tecnico, 2a edizione [2019]

Published in02-Classificazione delle Tecniche di Judo

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